trota lacustre
Specie autoctona di grande taglia, può superare il metro di lunghezza totale e pesare oltre
15 kg. La sistematica della trota lacustre è tuttora oggetto di discussione; un tempo
ritenuta una semi-specie, attualmente è considerata un semplice ecotipo di Salmo (trutta)
trutta, adattatosi alla vita lacustre. Recenti studi genetici hanno però riaperto la questione,
evidenziando le peculiarità genomiche degli esemplari con aspetto e “comportamento”
lacustre rispetto a quelli di trota fario e marmorata.
L’ecotipo lacustre è presente nei grandi laghi subalpini. Trascorre i primi due anni di vita
nel corso d’acqua in cui nasce e successivamente si porta nelle zone pelagiche del lago,
dove le acque sono fredde e ben ossigenate.
La dieta è costituita da macroinvertebrati nelle prime fasi di vita, quindi diviene
spiccatamente ittiofaga, consentendo un rapido accrescimento corporeo.
La riproduzione avviene nel mese di dicembre, nei corsi d’acqua che risale nel periodo
autunno-invernale anche per diverse decine di chilometri; le uova vengono deposte su
substrati ghiaiosi, in acque basse e veloci; ogni femmina può deporre fino a 2500 uova per
kg di peso corporeo. La maturità sessuale è raggiunta al terzo anno di età.
E' presente con una popolazione di scarsa consistenza
nel Lago Maggiore, dove sembra nel complesso in fase di ripresa.