lucioperca
Specie alloctona, le cui prime immissioni risalgono all’inizio del secolo scorso in alcune
località dell’Italia settentrionale; la sua taglia è ragguardevole e può raggiungere oltre un
metro di lunghezza totale e un peso superiore a 10 kg.
Il lucioperca predilige acque con vegetazione scarsa, ben ossigenate, con fondo ghiaioso
o sabbioso, ma prospera anche in acque torbide.
Nella fase giovanile la specie è gregaria e inizialmente si nutre di crostacei planctonici,
larve di insetti e vermi; passa ben presto ad un’alimentazione marcatamente ittiofaga ed è
caratterizzata da un accrescimento molto veloce.
Il lucioperca si riproduce di norma tra la fine di marzo e l’inizio di giugno. Durante il periodo
riproduttivo si porta in prossimità delle rive dove i maschi predispongono un sito per la
deposizione, costituito solitamente da una fossa circolare in mezzo alla vegetazione
acquatica sommersa, dove vengono apposti rami, radici, sassi sui quali le uova adesive
verranno attaccate in piccole masse. Le uova sono deposte in numero elevatissimo, anche
oltre 200.000 per femmina. L’età di prima maturazione è raggiunta a 3-4 anni di età.
Nel Lago Maggiore la specie,
presumibilmente discesa dal Ceresio attraverso il Fiume Tresa, pare in fase di
espansione.