gardon
Specie alloctona di taglia medio-piccola, normalmente, in ambienti con buone condizioni
trofiche, raggiunge 25 cm di lunghezza totale e 200 g di peso, ma sono note popolazioni
con taglie massime maggiori. È una specie tipica di laghi, canali e acque fluviali a corso
lento, ampiamente distribuita nell’Europa centro-settentrionale e nell’Asia centrooccidentale
e settentrionale. Di abitudini gregarie, il gardon vive tra la vegetazione.
La sua dieta è costituita sia da vegetali acquatici che da piccoli invertebrati, soprattutto
bentonici; nel periodo invernale l’alimentazione si riduce notevolmente e i branchi si
spostano in acque più profonde.
La maturità sessuale è raggiunta normalmente intorno al terzo anno. Il periodo riproduttivo
va da aprile a giugno, quando la temperatura dell’acqua supera i 10 °C. La deposizione
delle uova avviene, con vistosi rituali nuziali, sulle idrofite o sulla ghiaia dei fondali. Ogni
femmina depone un numero di uova compreso tra 5.000 e 10.000.
Specie introdotta accidentalmente, in Provincia di Varese ha attualmente invaso il Lago di
Lugano, dal quale si è poi diffusa sino al Lago Maggiore attraverso il corso del Fiume
Tresa; a partire dal Verbano, il gardon sta ormai colonizzando anche il Fiume Ticino.